Infiorata di Noto - infiorata barocca - infiorata netina Infiorata di Noto - infiorata barocca - infiorata netina
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FUCECCHIO ( FI)

A 45 chilometri da Firenze e a 38 da Pisa, sulla riva destra dell'Arno, ecco Fucecchio (55 m s.l.m.), una cittadina viva e operosa, in parte adagiata sopra un modesto colle e in parte distesa tutt'attorno alla sua base. Conta circa xxxxx abitanti ed il suo territorio si estende per circa 65 kmq. Fucecchio, che a quanto sembra deriva il proprio nome da latino ficus - ficetulum (luogo dei fichi), ha avuto origine da due distinti insediamenti documentati per la prima volta intorno al Mille: il castello di Salamarzana, ubicato sull'altura occupata attualmente dalla rocca trecentesca, e il villaggio di Borgonuovo situato nella pianura presso l'Arno.

A Fucecchio, negli anni '30, l'Infiorata fu promossa da un gruppo di paesani, che cospargevano le strade di fiori e di rametti di bosco, alternando delle composizioni di sacre figure. Ancora oggi, nella Domenica del Corpus Domini, le strade del centro vengono ricoperte da uno splendido tappeto floreale che parte dalla Chiesa Colegiata in Piazza V. Veneto e, attraverso Via Donateschi, P.za Montanelli, Chiesa delle Vedute, C.o Matteotti, Via A. Checchi (ex Via Farini), Via Macchiavelli, P.za Niccolini, Borgo Valori, arriva nuovamente alla Chiesa Collegiata. I materiali di utilizzo sono costituiti da tutte le varietà di fiori di stagione (papaveri, ginestre, garofani, rosa, ecc.) nonchè da altro materiale naturale (acini d'uva, caffè, trucioli di legno, ecc.) I soggetti ed i disegni non portano la firma di un Bernini attuale nè di pittori più o meno di grido, ma sono l'espressione e la risultanza del cuore e della dedizione e della passione dei fucecchiesi che, ritrovato lo spirito di collaborazione nelle contrade del palio, per il Corpus Domini, scendono, anziché nella "buca" per assistere alla gara di cavalli, sul selciato cittadino in una tensone che è un atto d'amore. Questo tappeto floreale che dura lo spazio di un giorno, viene rigorosamente rispettato dalla popolazione fino al passaggio della Processione, e gli stessi partecipanti alla Processione, incedono ai lati di questo omaggio di fiori, lasciando transitare sopra solo quel piccolo gruppo che porta in trionfo il corpo divino del Signore. Anche coloro che non partecipano direttamente al lavoro degli improvvisati pittori floreali, manifestano la loro gioia per la festa aprendo porte e finestre lungo tutto il percorso della Processione arricchendolo con tappeti, composizioni ed addobbi floreali.

 

 

 

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